Sala 9 Marzo 1945 – Eccidio di Salussola

"Non c'è stata idea per cui gli uomini abbiano combattuto con cuore puro ed abbiano dato la vita, che sia andata distrutta" .
[Thomas Mann]

Gli aspri scontri della fine di febbraio 1945 indussero il comando a far rientrare i distaccamenti della 109a Brigata Garibaldi ancora nel Monferrato.
Gli uomini marciavano di notte e riposavano di giorno nelle grosse cascine di pianura. Purtroppo, probabilmente per una delazione, il distaccamento "Benvenuto Zoppis", fermatosi a riposare nella cascina Spinola, presso Livorno Ferraris, fu circondato alle prime ore dell'alba del primo marzo da un'intera compagnia di fascisti, la OP "Macerata". I garibaldini di guardia, addormentatisi per la stanchezza, non riuscirono a dare l'allarme in tempo. I trentatré uomini furono condotti in diversi presidi; infine un gruppo di ventidue venne prelevato dai militi della "Montebello" e condotto verso Biella, con la scopo di realizzare un cambio con soldati tedeschi. A Salussola, dopo un'intera notte di sevizie e violenze, i garibaldini vennero uccisi a colpi di mitraglia la mattina del 9 marzo. La strage voleva essere una risposta all'attacco condotto alcuni giorni prima da partigiani, probabilmente della 75a Brigata, ad alcuni camion di fascisti della "Montebello" transitati presso Salussola. Un camion era stato distrutto e quattro militi uccisi.
Viene qui riportata la testimonianza dell'unico sopravvissuto Sergio Canuto Rosa "Pittore", scritta di suo pugno proprio in quel periodo. E' disponibile e in vendita presso il museo il dvd con l'intervista fatta da noi.

TESTIMONIANZE MANOSCRITTE DI "PITTORE" E TRASCRIZIONI: 1945 e 2006

Testimonianza rilasciata a Sala Biellese il 12 marzo 1945 da "Pittore", Sergio Canuto Rosa, unico sopravvissuto all'eccidio.
Testimonianza rilasciata a Sala Biellese il 12 marzo 1945 da "Pittore", Sergio Canuto Rosa, unico sopravvissuto all'eccidio.

Il secondo manoscritto di Pittore, qui sotto riportato, è stato da lui rilasciato il 12 marzo 2006 in occasione della inaugurazione della Sala "9 marzo 1945" all'interno del Museo, dedicata all'eccidio di Salussola. Una versione ampliata di 10 pagine numerate e sottoscritta da lui stesso a pag. 10 Commissario Politico Pittore Canuto Rosa Sergio. Si allega anche la trascrizione dattiloscritta.

Eco di Biella, 13 marzo 2006. L'iniziativa dell'inaugurazione della Sala "9 marzo 1945" è stata voluta e realizzata dalla professoressa Carla Gallo Barbisio dell'Università di Torino con il patrocinio del Comune di Salussola in collaborazione con gli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado di Salussola e con la consulenza dell'architetto Mauro Vercellotti e del giornalista Peppo Sacchi. L'evento si è svolto in occasione della commemorazione ufficiale del sessantunesimo anniversario dell'Eccidio.

I venti martiri del 9 marzo 1945, XII Divisione Garibaldi "Pietro Pajetta Nedo", della 109° Brigata "Pietro Tellaroli Barba" del Distaccamento "Benvenuto Zoppis":

  • BOSCAGLINO FRANCESCO " Barbera "
  • COSTA LUIGI " Gigi "
  • FOGLIA BRUNO " Ebano "
  • MARCHESINI WALTER " Orlando "
  • MENTI GINO " Colassi "
  • NICOLINI ANGELO " Budda "
  • ORTOLEVA GIOVANNI " Iaccon "
  • PICCO GIUSEPPE " Trento "
  • PELA FRANCESCO " Cirillo "
  • RONCHI ANTONIO " Figaro "
  • RIBOLDAZZI GUIDO " Pulcino "
  • ROCCA FLORINDO " Lince "
  • ROCCA GIULIO " Gino "
  • SESIA GAUDENZIO " Sesia "
  • SALIS GERARDO " Palmiro "
  • TEMPIA VALENTA EDO " Brunello "
  • TONDI ENRICO " Vecio "
  • TONDI DANTE " Legnano "
  • TUGNOLO ROLANDO " Dispari "
  • TOSIN VALENTINO " Bissa "

e nel ricordo dei caduti:

  • BORRA WALTER " Fanthiè "
  • MAGARAGGIA VIRGILIO " Tisòt "
  • ROSIN CARLO " Dellavia "
  • GIOVANNI CRESTANI "Gianni"

LA SALA

La sala è stata inaugurata nel marzo 2006.

Particolare della sala con i volti dei partigiani trucidati.
La Stampa, 12 marzo 2006.
Il Biellese, 28 aprile 2006.
Particolare della sala "9 marzo 1945"
Particolare della sala "9 marzo 1945"
Macchina da scrivere appartenuta a Eugenio Bonino "Picchiato", commissario politico del 1° battaglione "Bertotti Rambaldo" "Pse-Pse", della 2° Brigata Garibaldi (Tollegno 25/08/1914- Andorno (18/12/1972). Donazione nel 2006 del figlio Gianvittorio Bonino "Picchiatello", Presidente dell'A.N.P.I. Valle Cervo. La macchina da scrivere fu donata al Comando Partigiano nell'inverno del 1944 da Adriano Olivetti, titolare dell'omonima ditta di Ivrea. Con la macchina il commissario politico scriveva le direttive per le operazioni ai vari distaccamenti partigiani, messaggi in codice, avvisi, circolari, volantini, diari, comunicati, giornali e atti. Essendo portatile la macchina da scrivere seguiva gli spostamenti del battaglione. Il comando dell'Intendenza del Battaglione "Pse-Pse" aveva la sede a Ternengo, nella frazione Serracuta.
Particolare della sala "9 marzo 1945"
Bandiera del distaccamento Partigiano "Chaberton", donazione da parte dell' Associazione Nazionale Partigiani della Valle Cervo "P. Lanati", 25 aprile 2006
Bandiera del distaccamento Partigiano "Ockaj", donazione da parte dell' Associazione Nazionale Partigiani della Valle Cervo "P. Lanati", 25 aprile 2006
Pannello riguardante le formazioni Partigiane Ockaj e Chaberton e i partigiani Botta Antonio "Ockaj" e Missiaia Bruno "Chaberton". Documenti e foto donati da A.N.P.I. Valle Cervo.
Particolare del pannello con la biografia di Botta Antonio "Ockaj"
Particolare del pannello con la biografia di Missiaia Brunoio "Chaberton" e foto del monumento eretto sul luogo della morte a Ronco Biellese
Foto della 2° Brigata Garibaldi "Ermanno Angiono, Pensiero, distaccamento "Ockaj" del Battaglione "Talpa"
Foto della 2° Brigata Garibaldi "Ermanno Angiono, Pensiero, distaccamento "Chaberton" del Battaglione "Gianni"
Fonte A.N.P.I. Valle Cervo
Pannello alla memoria dei fratelli Savio. I documenti, le foto e le croci di bronzo sono state donate dalla famiglia Savio nel 2006.
Particolare del pannello con la biografia dei fratelli Savio
Particolare del pannello riguardante la croce di merito di guerra che i fratelli hanno ricevuto il 14 novembre 1965
Caduti per la libertà, 25/04/1945, Biella - Vercelli. Associazione Famiglie Martiri e Caduti per la causa nazionale e antifascista
Pannello riguardante il partigiano Bardone Lucindo di Pietro, 25/11/1921 a Pray, residente a Crosa (BI), nome di battaglia "Nuvolari", partigiano combattente nella XII Divisione Garibaldina dal 22/06/44 al 07/06/45. "Ricompose con sua moglie i corpi dei partigiani torturati nell'Eccidio di Salussola ed aiutò, con il suo mezzo, a recapitare le salme alle proprie famiglie." Testimonianza delle figlie Nadia e Fernanda Bardone rilasciata il 03/09/2022 data in cui hanno consegnato i documenti del padre al Museo.
Particolare del pannello con la foto ritratto del partigiano Bardone Lucindo "Nuvolari"
Pannello nella Sala dell'Eccidio riguardante i caduti Walter Borra "Fanthie", Carlo Rosin "Dellavia", Giovanni Crestani "Gianni", Virgilio Magaraggia "Tisot". Borra e Magaraggia erano originari di Salussola, Crestani e Rosin caddero a Salussola

Walter Borra

Foto ritratto archivio A.N.P.I. Salussola, "W. Borra". L'A.N.P.I. di Salussola è stata assorbita nella sezione A.N.P.I. Basso Biellese “Borra-Savio-Macchieraldo-Tempia” con sede ad Alice Castello
Particolare del pannello nella Sala, con la biografia di Borra
Attestato di Medaglia d'Oro con medaglia conferita a Borra Walter nel ricordo del supremo sacrificio per la conquista della libertà, dal Comitato Provinciale per le Celebrazioni del ventennale della Resistenza, Vercelli 14 settembre 1965. Medaglie e attestati provengono dalla donazione della famiglia Orsetti di Salussola
In alto, l'attestato di Croce al Merito di Guerra conferita a Walter Borra "Fanthiè" il 30 giugno 1969 con allegata la Croce. In basso, Diploma di Medaglia Garibaldina conferita a Roma nel settembre 1947 con allegata la Medaglia Garibaldina

NOTE BIOGRAFICHE A CURA DELL'A.V.P.S.

Virginio Magaraggia

Foto del Partigiano Virginio Magaraggia esposta nella "Sala 9 marzo 1945" del Museo
Note biografiche
Dal Bollettino Parrocchiale di Salussola, maggio 1945, Anno X, n.1, pp 5-6 sui funerali dei partigiani caduti, Walter Borra e Virginio Magaraggia
Doc. proveniente dall'Archivio A.N.P.I. sezione di Salussola "Borra Walter" Presidente Sereno Bande
Salussola, maggio 1945, Foto dei funerali di Walter Borra e Virginio Magaraggia
Cimitero di Salussola, lapide del Partigiano Garibaldino Virginio Magaraggia
Ricordino. Archivio della famiglia Magaraggia

Carlo Rosin

Documenti e foto sono stati donati al Museo dal Partigiano dell'A.N.P.I. Provinciale di Biella Luigi Moranino "Pic", nel 2005

Foto di Carlo Rosin "Dellavia"
Foto del pannello esposto nella "Sala 9 marzo 1945" del Museo
Salussola, lapide collocata sul luogo della morte in via Zimone, lungo la strada per la frazione Prelle. Alla ricorrenza del 25 aprile di ogni anno la lapide viene infiorata
Ricordino

Giovanni Crestani

Documenti e foto sono stati donati al Museo dal nipote Riccardo Crestani nel 2025 e sono conservati nel Museo

Foto ritratto del Partigiano Giovanni Crestani "Gianni"
Particolare del pannello esposto al Museo nella "Sala 9 marzo 1945"
Lapide alla memoria del Partigiano garibaldino Giovanni Crestani "Gianni" sul luogo dove venne ferito a morte il 25/09/1944. La lapide è posta sulla parete sud della stazione ferroviaria di Salussola. Alla ricorrenza del 25 aprile di ogni anno la lapide viene infiorata
Foto della stazione ferroviaria di Salussola

I PANNELLI

VIDEO

"Ad memoriam" 9 marzo 1945. Eccidio di Salussola. Video realizzato dal Museo Laboratorio dell'Oro e della Pietra di Salussola, con il Patrocinio del Comune di Salussola, prodotto da Tele Biella 2000 nel 2006 in occasione dell'inaugurazione della sala del Museo dedicata al tragico evento del 9 marzo 1945.

"Come allora, con gli occhi pieni di sogni e ideali...i ragazzi fanno rivivere la storia dell'Eccidio di Salussola". Video realizzato nell'anno 2022 dalle alunne e dagli alunni dell'istituto Comprensivo di Cavaglià, plesso di Salussola, scuola secondaria di I grado, a cura dei volontari AVPS odv per il Museo Laboratorio dell'oro e della Pietra di Salussola, con il contributo del Centro Territoriale del Volontariato CTV, Biella, in collaborazione con Comune di Salussola, ANPI, sezione Borra Savio Machieraldo Tempia, Istituto Comprensivo di Prai, Biblioteca Civica di Biella, Istituto Storico della Resistenza e della Società Civile Bi-Vc-Valsesia e Archivio di Stato di Vercelli.

DISEGNI IN MOSTRA

L'Eccidio di Salussola nell'immaginario dei bambini. Un percorso tra i disegni dagli anni novanta ad oggi, 9 marzo 2022.

In occasione della Commemorazione dell'Eccidio di Salussola, l'A.V.P.S. in collaborazione con il Comune di Salussola, l'Istituto Comprensivo di Cavaglià e l'ANPI Borra Savio Machieraldo Tempia espone i disegni delle alunne e degli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado di Salussola e Crevacuore.

DISEGNI REALIZZATI DAGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI SALUSSOLA NELL'ANNO SCOLASTICO 1993 - 1994 DALL'ASCOLTO DEL RACCONTO DELL'UNICO PARTIGIANO SOPRAVVISSUTO, SERGIO CANUTO ROSA "PITTORE"

DISEGNI REALIZZATI DAGLI ALUNNI DELLA SCUOLA MEDIA STATALE DI CREVACUORE NELL'ANNO SCOLASTICO 2000 - 2001 DALL'ASCOLTO DEL RACCONTO DELL'UNICO PARTIGIANO SOPRAVVISSUTO, SERGIO CANUTO ROSA "PITTORE".

CREVACUORE: DISEGNI E FUMETTI

DISEGNI:

FUMETTI: SCUOLA PRIMARIA DI CREVACUORE,CLASSE QUINTA, ANNO SCOLASTICO 1992 1993

PRIMO FUMETTO

SECONDO FUMETTO

DISEGNI ALUNNI SALUSSOLA -1994: GLI ORRORI DELLA GUERRA